Sbocchi professionali

Ingegnere elettronico
funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea magistrale in Ingegneria Elettronica, caratterizzata da una impostazione ad ampio spettro, forma figure professionali in grado di ricoprire ruoli tecnici e tecnico-organizzativi in una moltitudine di contesti di prevalente contenuto tecnologico, nell'ambito della produzione, della progettazione, della programmazione e della gestione di sistemi complessi e della ricerca di base e applicata, con particolare riferimento alla strumentazione elettronica di misura e controllo, agli azionamenti e ai sistemi di controllo, ai componenti elementari e/o complessi e ai sistemi integrati per l'elaborazione e il trattamento dei segnali elettrici.

La preparazione, insieme metodologica e applicativa, permette al laureato di indirizzarsi verso un'ampia varietà di sbocchi professionali, tanto nel contesto della produzione industriale quanto nell'area dei servizi al cittadino ed alle imprese:
1) analista: sulla base delle esigenze di mercato e degli obiettivi indicati da committenti, individua nuovi sbocchi applicativi e definisce le specifiche del sistema
2) progettista: partendo dagli obiettivi definiti dal committente definisce le specifiche di componenti, circuiti e sistemi elettronici comprensivi di sensori e azionamenti nei diversi ambiti applicativi e ne realizza il progetto;
3) esperto di produzione: può occuparsi dell'organizzazione e della gestione delle attività produttive ed è in grado di intervenire sui sistemi ed apparati attraverso attività di manutenzione e controllo.
4) responsabile di laboratori e di impianti elettronici ad elevato contenuto tecnologico.
5) ricercatore in centri di ricerca tecnologicamente avanzati: è in grado di individuare e proporre soluzioni innovative in un contesto di Ricerca & Sviluppo.

La Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica consente l'accesso - previo il superamento di un esame di Stato - alla Sezione A dell'Albo degli Ingegneri - settore dell'informazione, con il titolo di Ingegnere dell'informazione.

competenze associate alla funzione:
Con riferimento alle proprie competenze specifiche, il laureato magistrale in Ingegneria elettronica ha la capacità di:
- analizzare il comportamento dei sistemi elettronici complessi e di valutarne le prestazioni, anche in termini affidabilistici;
- definire e progettare sistemi, circuiti e componenti elettronici, effettuando consapevolmente le scelte tecnologiche e metodologiche orientate ad ottimizzarne le prestazioni;
- organizzare e gestire la produzione, ingegnerizzazione, manutenzione ed esercizio di sistemi elettronici;
- operare con competenza in tutti i settori applicativi che richiedono l'utilizzo di sistemi o componenti elettroniche, agendo efficacemente in contesti fortemente multidisciplinari;
- favorire e gestire l'innovazione nel proprio contesto operativo, con riferimento all'evoluzione e allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione in generale e dell'elettronica in particolare.
sbocchi professionali:
Grazie alla pervasività dei moderni sistemi elettronici, il laureato magistrale in Ingegneria elettronica trova possibilità di occupazione in numerosissimi settori di attività, sia nella produzione di beni e servizi che nella ricerca scientifica e tecnologica.
I settori di maggiore rilevanza sono:
- industrie di progettazione e produzione di semiconduttori e circuiti integrati
- industrie di progettazione di applicazioni elettroniche consumer (audio, video, telefonia, informatica, …)
- industrie di strumentazione elettronica e optoelettronica per l'automazione di processo, per il monitoraggio ambientale e per l'ambito biomedicale
- industrie per la produzione e la distribuzione dell'energia
- industrie automobilistiche e dei trasporti
- industrie manifatturiere che impiegano sistemi e strumentazione elettronica per l'acquisizione, la misura, l'elaborazione di dati e l'automazione nelle diverse fasi del processo produttivo
- settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento e la trasmissione dell'informazione
- enti di ricerca scientifica e tecnologica nazionali ed internazionali.
Abilità Comunicative

Agli studenti si richiede di la capacità di organizzare in modo chiaro e privo di ambiguità i risultati del loro lavoro, e di presentarli in modo efficace a interlocutori specialisti e non specialisti.

Il Laureato Magistrale in Ingegneria Elettronica:
- deve possedere le conoscenze tecnico-scientifiche che gli consentano di inquadrare compiutamente il proprio lavoro in contesti più ampi, e di motivare chiaramente le proprie scelte sulla base di fondamenti conosciuti;
- deve essere in grado di interagire con interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in una lingua straniera, tipicamente inglese, per cui deve essere capace di comunicare efficacemente in modo scritto e orale;
- deve essere in grado di trasferire le proprie conoscenze avvalendosi dell'utilizzo delle più moderne tecnologie di presentazione, anche di tipo multimediale;
- deve possedere capacità relazionali e decisionali, per poter partecipare, ma anche coordinare, gruppi di lavoro e addestrare dei collaboratori.

Tali abilità comunicative sono conseguite e verificate costantemente:
- nell'ambito della normale attività didattica, stimolando la partecipazione attiva degli allievi alle lezioni ed esercitazioni,
- in occasione delle numerose prove orali di esame,
- mediante lo svolgimento di attività di gruppo nei laboratori, la stesura di relazioni scritte e di presentazioni orali di tali attività,
- mediante eventuali attività di tirocinio svolte in Italia o all'estero,
- in occasione dell'esame di laurea che prevede la discussione, davanti a una commissione, di un elaborato sviluppato autonomamente, e di cui saranno valutati non solo i contenuti, ma anche le capacità di sintesi, chiarezza ed efficacia dell'esposizione.