Sbocchi professionali

Ingegnere elettronico (sezione A dell'Albo degli ingegneri)
funzione in un contesto di lavoro:
Analisi, progettazione, ricerca e sviluppo, assicurazione della qualità, gestione, management.
competenze associate alla funzione:
Con riferimento alle proprie competenze specifiche, il laureato magistrale in Ingegneria elettronica ha la capacità di:
- analizzare il comportamento dei sistemi elettronici complessi e di valutarne le prestazioni, anche in termini affidabilistici;
- definire e progettare sistemi, circuiti e componenti elettronici, effettuando consapevolmente le scelte tecnologiche e metodologiche orientate ad ottimizzarne le prestazioni;
- organizzare e gestire la produzione, ingegnerizzazione, manutenzione ed esercizio di sistemi elettronici;
- operare con competenza in tutti i settori applicativi che richiedono l'utilizzo di sistemi o componenti elettroniche, agendo efficacemente in contesti fortemente
multidisciplinari;
- favorire e gestire l'innovazione nel proprio contesto operativo, con riferimento all'evoluzione e allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione in generale e dell'elettronica
in particolare.
sbocchi professionali:
L'indagine Almalaurea 2013 (http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione12) evidenzia le ottime opportunità occupazionali che si presentano al laureato magistrale in Ingegneria elettronica, ed in particolare a quello di Parma. Ad un anno dalla laurea, il tasso di occupazione (def. Istat) è tra i laureati magistrali in Ingegneria elettronica di Parma del 96,3% (89,7% nazionale). Il 90,9% dei laureati magistrali del 2012 intervistati lavora nel settore privato, il 54,5% nel settore industriale, il 45,5% nei servizi. Il guadagno mensile netto ad un anno dalla laurea magistrale è in media di 1307€ (1323€ nazionale). La soddisfazione media per il lavoro svolto, su una scala da 1 a 10, è di 7,5 (7,5 nazionale).
Grazie alla pervasività dei moderni sistemi elettronici, il laureato magistrale in Ingegneria elettronica trova possibilità di occupazione in numerosissimi settori di attività,
sia nella produzione di beni e servizi che nella ricerca scientifica e tecnologica.
I settori di maggiore rilevanza sono:
- imprese di progettazione, produzione e commercializzazione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici;
- industrie manifatturiere che impiegano sistemi e strumentazione elettronica per l'acquisizione, la misura, l'elaborazione di dati e l'automazione nelle diverse fasi del
processo produttivo;
- settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento e la trasmissione dell'informazione.
Abilità Comunicative

Il Laureato Magistrale, grazie alle frequenti verifiche basate sulla relazione scritta e orale del proprio operato, che culmina nella discussione della prova finale:
- possiede le cognizioni tecnico scientifiche di base che gli consentono di inquadrare compiutamente il proprio lavoro in contesti più ampi, e di motivare chiaramente le proprie scelte sulla base dei fondamenti conosciuti.
- è in grado trasferire le proprie conoscenze, sfruttando le metodologie e le tecnologie di presentazione ed adeguando la forma comunicativa alle necessità dell'interlocutore;
- è in grado di cooperare in maniera efficace alle attività di gruppi di lavoro omogenei ed eterogenei;
- ha capacità relazionali e decisionali ed è capace di comunicare efficacemente in modo scritto e orale;
- può espandere le proprie competenze trasversali spendibili in ambito industriale ed in un contesto internazionale mediante la possibilità di acquisire crediti con insegnamenti in lingua inglese, di ambito tecnico-ingegneristico o economico.